La primavera dei detective giapponesi
Immaginiamo un'epoca in cui la televisione esplodeva di adrenalina, in cui ogni sera significava un nuovo caso da risolvere, un nuovo inseguimento mozzafiato. Il Giappone del 1979 era questo: il regno indiscusso dei drama polizieschi. Eppure, in questo mare magnum di uniformi e distintivi, c'era una serie che, per la sua origine e per il canale che la produceva, rappresentava un'autentica anomalia. È la primavera del 1979, e l'etere giapponese è in piena, irrefrenabile fase d’oro dei polizieschi televisivi. Il palinsesto settimanale di quel periodo mostra un'abbondanza che parla chiaro sull'enorme popolarità del genere. Un'occhiata a questo calendario di marzo : Lunedì : Tetsudo koankan → Gli agenti di sicurezza ferroviaria (TV Asahi) Ozora kuko → Grande aeroporto (Fuji) The Super Girl (Tokyo 12) Martedì : Daitokai part III → La grande metropoli, parte terza (NTV), Oyako deka → Padre e figlio, detective (Tokyo 12) Mercoledì : Ashita no keij...