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Un Adachi al giorno

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Fan di Adachi Mitsuru, saprete tutti che il 2025 è un anno speciale per il sensei, che celebra il suo 55° anniversario di carriera con una raccolta antologica delle scene più iconiche tratte dai suoi lavori, pagina dopo pagina, una per ogni giorno dell'anno. S'intitola Mainichi Adachi Mitsuru , che potremmo tradurre come "Un Adachi al giorno".   Intanto, per ingannare il tempo, sul sito Sunday Webly, hanno messo online un appuntamento settimanale chiamato Shukan  Adachi Mitsuru che ha riproposto alcune chicche dell'autore. Ho recuperato una delle sue storie brevi ( yomikiri ) intitolata Okuchi yogoshi (pressappoco, lo stuzzichino) che ho tradotto in italiano.  Ecco l'introduzione all'opera  Mainichi Adachi Mitsuru. Da notare come g li avvenimenti selezionati (come i record di Oh, il sumo o lo scioglimento delle Pink Lady) non siano di grande spessore globale come una guerra o un disastro, ma sono di massimo spessore nel contesto culturale e sociale giapp...

Tutti uguali? La doppia vita dei personaggi di Adachi

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È innegabile che Adachi Mitsuru sia un autore che ha fatto della somiglianza fisica un marchio di fabbrica. I suoi personaggi sono tutti uguali? In Giappone è spesso uno degli argomenti più dibattuti su questo autore. Lui lo sa benissimo e ci scherza su. Se l'artista è il primo a farsi una risata sul suo difetto, chi siamo noi per non sorridere? I suoi difensori sostengono il concetto dell'identità basata su un tratto che è indice di personalità, non certo pigrizia creativa. Quindi, non sarebbe omologazione, bensì personalità del tratto.  Il tratto può e deve crescere e maturare, ma lo stile deve rimanere fedele a se stesso. Quando si prende in mano un suo manga si capisce che sia lui, senza nemmeno bisogno di scorrere un paio di pagine. È un segno distintivo.  Se l'ossessione dei detrattori ricade solo sul bel disegno, allora si dovrebbero buttare al cesso autentici capolavori per colpa di tavole disegnate male. La matita di Adachi crea linee curate, sfondi puliti ed è eff...

Touch: il quaderno e lo schiaffo, Tatsuya è cambiato

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In Touch , Adachi sviluppa una trama originale con garbo, emozioni e soprattutto umorismo: a volte sottile, a volte più sferzante. Comicità e amarezza si intrecciano nel trattare temi delicati come l’adolescenza, il nucleo familiare, la morte, la gelosia. Un esempio significativo è la vicenda narrata nel volume 4 , nel capitolo intitolato Tatsuya ga kawatta (Tatsuya è cambiato). Minami e Kazuya (Kim) hanno vinto il premio Best Couple riservato alle matricole del primo anno del liceo Meisei.  Il premio consiste in un set di quaderni e matite. Minami viene a sapere che Tatsuya (Tom) ha già consumato il suo blocco per gli appunti — anzi, a detta sua, lo ha sprecato imbrattandolo di scarabocchi — e insiste per regalargliene uno dei suoi.  Tatsuya rifiuta, ma lei glielo nasconde nel comparto sotto il banco. Quando lui lo scopre, si indispettisce al punto da tirarglielo addosso durante la lezione. Volume 4, pagina 150 : qui si intuisce che Minami sta per essere colpita osservando ...

L’ombrello dell’amore: lo aiaigasa in Touch

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Sfogliando distrattamente un vecchio blog sui manga vintage, mi sono imbattuto nella celebre vicenda dell’ombrello ( Touch , volume 4) e mi è venuta la curiosità di approfondire il significato dello  aiaigasa . Aiaigasa , letteralmente  ombrello da condividere , indica due persone che si riparano sotto lo stesso ombrello, fianco a fianco: per questo è noto anche come  ombrello dell’amore . La parola è composta dagli ideogrammi  相合い  ( aiai ), che significa corrispondenza o intesa reciproca, e  傘  ( kasa ), cioè ombrello.   Lo  aiaigasa  è anche rappresentato graficamente da un simpatico triangolo stilizzato, sotto al quale vengono scritti i nomi dei due innamorati: uno a destra e l’altro a sinistra del manico. Questo simbolo è spesso associato a scene romantiche nei manga, nel cinema e nell’arte giapponese, e sembra risalire addirittura al periodo Edo, dunque ben prima del Novecento.   Tradizionalmente, quando un uomo e un...

Touch: perché le giapponesi detestano Minami?

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Durante un programma televisivo dedicato ai cartoni, trasmesso da un canale collegato al network Fuji Television, il personaggio di Asakura Minami ( Touch , Prendi il mondo e vai) ha ottenuto la prima posizione nella categoria fidanzatina ideale .   Nonostante qualcuno abbia fatto notare che la classifica fosse condizionata da pregiudizi generazionali dei votanti, molti dei quali non più giovanissimi, resta il fatto che la popolarità di Minami sia davvero eclatante. Ma c’è anche il rovescio della medaglia.   GORO " Perché le donne detestano Minami? ", recitava un sondaggio del mensile GORO dei primi anni Novanta. GORO, appartenente all’universo editoriale di Shogakukan , pur avendo una struttura simile a quella di un rotocalco femminile, era in realtà una rivista rivolta prevalentemente a un target maschile giovane. I suoi contenuti spaziavano dalla moda alle auto, dai manga alle idol, includendo anche curiose rubriche dedicate alle tecniche per attirare l’interesse femmi...

CROSS ROAD〜kaze no yukue, il secondo film su Touch

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Kishotenketsu , mi insegnavano all’università. Una parola composta da quattro ideogrammi ( 起 ki , 承 sho , 転 ten , 結 ketsu ) che indicano gli elementi -introduzione, sviluppo, svolta e conclusione -  su cui è strutturata la poesia giapponese, a imitazione di quella cinese classica. Una matrice su cui impostare e sviluppare una storia. Dovesse mancare uno di questi quattro elementi, si direbbe che la narrazione non abbia la giusta sostanza. Nel lungometraggio Touch CROSS ROAD 〜 kaze no yukue , il ki , l’inizio che pone le basi della storia e introduce i personaggi, esiste, ed è un'eredità di Touch – Miss Lonely Yesterday , il film precedente datato 1998. Il ten , la svolta che dovrebbe introdurre una circostanza inaspettata, un nuovo amore oltreoceano di Tatsuya , un eventuale viaggio di Minami in America o una presunta scappatella tra Minami e Nitta, si limita invece a sviluppare una serie di sottotrame fiacche, con personaggi altrettanto privi di spessore, che non danno consis...