Shinjuku 1984, quando il cinema occupava i muri e i sogni
Ovvero, luci, poster e pinku eiga. Ovvero, un breve viaggio in una Tōkyō che non c’è più. Sono inciampato casualmente in una foto online e, puff, sono stato risucchiato in un’altra dimensione temporale senza nemmeno il bisogno di una DeLorean. Mi è successo osservando uno scatto datato aprile 1984 (https://www.instagram.com/tokyo_timeslip/), un’immagine che cattura uno scorcio di Shinjuku così vibrante da sembrare quasi magico, una Tōkyō che purtroppo non ho mai visto dal vivo essendo approdato in Giappone solo nel 1992. Eppure, quel corridoio brulicante di vita che collegava l’entrata Ovest dell’immensa stazione ferroviaria non esiste più, spazzato via dal tempo e sostituito dal moderno palazzo Shinjuku Palette che oggi ospita, tra i vari negozi, un colosso come Uniqlo. Tuttavia, a rapirmi il cuore in quello scatto non è stata l’architettura, bensì i poster cinematografici affissi alle pareti: una vera e propria finestra sulla cultura pop di quarant’anni fa, quando lo ...